Michele Tabaracci
Da piccolo ho sempre sognato di girare il mondo in moto, la mia carriera da motociclista è iniziata una quindicina di anni fa, grazie al mio primo motorino, un vecchio cimatti a marce ereditato da mio nonno. Lo usavo per andare al lavoro, parecchie sono state le siepi che ho saltato... infatti quando pioveva quell'archibugio lì non frenava, e l'unico modo di fermarsi era alla Fred Fliston, usando i |
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piedi. Dopo queste avventure sono passato all'enduro, una Aprilia RX 50, superata poi dopo qualche tempo da una 125, con la quale ho scoperto la passione del fuoristrada. Tra una salto e l'altro trovai un gruppo di amici coi quali giunsi all'Enduro sfrenato. Anche se mi stavo divertendo da matti, sentivo ancora la mancanza di qualche cosa... sentivo la voglia di conoscere nuove città e nuovi posti, sentivo la voglia di avventura ma sopratutto sentivo la voglia di divertirmi assieme a nuovi amici che come me condividevano la moto non come un oggetto ma come una passione in grado di contribuire a scaricare lo stress quotidiano. Cambiando completamente genere di moto ho quindi iniziato a macinare km in maniera più "seria", inizialmente con una FZ6, in seguito con una Yamaha Buldog BT 1200. Oggi sono un felice possessore di una BMW R1200GS, il mio cavallo attuale. Gli amici mi chiamano Tabù, abito a Carrara, e sono pronto in qualsiasi momento ad agganciare le borse per partire.
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